POLIPI ENDOMETRIALI e CERVICALI

P.ENDOMETRIALI

Sono tumori benigni consistenti in proliferazioni anomale rispettivamente dell’endometrio di dimensioni estremamente variabili, che colpiscono le donne a qualunque età.

Possono essere a prevalente componente ghiandolare (Adenomatosi) o fibrosa (Fibrosi)

Se non sono sintomatici (spotting intermestruale o post-menopausale) vengono scoperti occasionalmente in corso di un esame ecografico di routine; ricordiamo a tal proposito che l’ecografia pone solo il “sospetto” diagnostico e che richiede sempre, a seguire, l’esame di secondo livello e cioè l’isteroscopia che non soltanto ha una migliore sensibilità e specificità ma consente anche di stimare con maggiore accuratezza le dimensioni della neoformazione ed eventualmente la sua rimozione in regime ambulatoriale. E’ anche vero che oggigiorno soprattutto con l’introduzione dell’isterosonografia (ecografia transvaginale dopo introduzione di mezzo liquido in cavità uterina) consente di avere quasi la certezza della diagnosi già con l’ecografia, tuttavia è impensabile rinunciare all’isteroscopia essendo questa in grado di valutare visivamente la neoformazione ed asportarla contestualmente.

La terapia è chirurgica ambulatoriale (isteroscopia operativa ambulatoriale) o in sala operatoria (resettoscopia) a seconda delle dimensioni della neoformazione e dell’esperienza dell’operatore

–> Una domanda che spesso mi viene posta è se sia opportuno rimuovere i polipi  se asintomatici; in letteratura medica internazionale è stato descritto più volte il riscontro di cellule maligne su polipi pertanto la risposta è che è sempre meglio procedere con l’asportazione.

P. CERVICALI

Vale quanto detto per i P. Endometriali con le seguenti eccezioni:

-possono dare anche perdite ematiche genitali post-coitali (per il traumatismo legato all’atto sessuale)

-vengono solitamente diagnosticati mediante visita ginecologia (esame con speculum)

-sono più frequenti in post-menopausa